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Uranium Along the Crustal Fractures: Pitchblende and Brannerite from Val Vedello Uranium mine (Italy)–

Uranium-Bearing Specimens from Val Vedello: Pitchblende, Brannerite and Cu–Fe Associated Sulphides in permian tourmalinized cataclastic rocks. Uranio nelle fratture della crosta terrestre: pechblenda e brannerite della Val Vedello (Italia). Noccioli centimetrici di minerali uraniferi associati a solfuri di rame e ferro in rocce cataclastiche permiane tormalinizzate.

Giacimento uranifero di Val Vedello (So)-Italia 

Il Bacino Orobico permiano (half graben(33) è rappresentato come “Supradetachment Basin” impostato sopra un detachment a basso angolo(LANF) (33), lungo il quale si sviluppano miloniti e cataclasiti in zone di taglio nel basamento metamorfico. Il settore di massimo assottigliamento (necking domain (33)) concentra la deformazione e incrementa la permeabilità, favorendo la risalita e la circolazione di fluidi termali profondi “..Permian faults which were interested by boron-rich fluids circulation. Here, the fault cores are characterized by fine-grained dark tourmalinites replacing cataclasites(33)”. Tali fluidi producono metasomatismo (tormalinizzazione e carbonatazione; alterazioni composizionali ecc.) e controllano la precipitazione polifasica, di una mineralizzazione uranifera costituita prevalentemente da Pechblenda, subordinata Uraninite e Brannerite(UTi2O6) con associazioni a blenda, calcopirite, pirite, arsenopirite, tetraedrite, e carbonati così come calcite, magnesite e siderite, e anche rutilo and ematite in lenti/vene e disseminazioni.

Questa documentazione fotografica rappresenta un archivio visivo di processi crostali profondi, legati alla distensione post-varisica e alla circolazione di fluidi idrotermali mineralizzanti uraniferi nel Sudalpino centrale.

This photographic documentation constitutes a visual archive of deep-crustal processes related to post-Variscan extensional / lithospheric tectonics and the circulation of uranium-bearing hydrothermal fluids within theSudalpine domain (central Southern Alps, cSA).

N.B- Selected images have been digitally processed using controlled contrast and colour enhancement to improve the visual discrimination of uranium-bearing stockwork mineralization (e.g., metautunite) within tourmalinite and associated cataclastic rocks. Image processing was intentionally limited to chromatic and tonal adjustments and does not modify primary textures, mineral assemblages, or structural relationships observed in the original specimens.

Giacimento uranifero di Val Vedello. Tormalinite in cataclasite permiana campionata in superficie con pechblenda in stochwork e secondari di alterazione. (fotografia Camillo Pessina M.)
Surface-sampled Permian tourmalinite hosting stockwork pitchblende and secondary alteration minerals. (photograph: Pessina Camillo Mario)

Giacimento uranifero di Val Vedello. Il campione di tormalinite é lo stesso del soprastante ma a cromia naturale. Presenti anche vacuoli a limonite.

Giacimento uranifero di Val Vedello– Campione di superficie.
Tormalinite in cataclasite permiana con Metautunite pseudomorfa su Pecblenda (fotografia: Pessina Camillo Mario).

Giacimento uranifero di Val Vedello-Gallerie di Ribasso.
Ricchissima manifestazione uranifera con pecblenda massiccia a plaghe centimetriche e nuclei di Brannerite (in nero) con subordinata Carnotite (in arancio). Presenza di cemento ematitico e carbonatico. Vistosi gli eventi deformativi Alpini. (fotografia: Pessina Camillo Mario).
Extremely uranium-rich mineral occurrence characterized by massive pitchblende forming centimetre-scale patches, with brannerite cores (black) and subordinate carnotite (orange). Hematitic and carbonate cement is present. Alpine deformational overprints are conspicuous. (photograph: Pessina Camillo Mario)

Giacimento uranifero di Val Vedello. Gallerie di Ribasso – Massa pluricentimetrica di Pechblenda (in grigio chiaro) attraversata da una vena centimetrica di Brannerite brecciata, ricementata e in parte rimobilizzata in apofisi laterali tra gli interstizi della Pechblenda. Ben visibile un cemento carbonatico (in giallo chiaro), alle salbande e in plaghe interne. (fotografia:Pessina Camillo M.)